Da un paio di giorni a Las Vegas, nel Nevada, è in corso il CES 2018, la più grande fiera dell’elettronica del Nordamerica e una delle più importanti al mondo. Il CES esiste in varie forme da oltre 50 anni: la sua prima edizione fu organizzata nel 1967 e da allora è l’occasione migliore per le società tecnologiche – grandi e piccole – per mostrare i loro nuovi prodotti, progetti e concept di vario tipo, che talvolta rimangono come tali senza sbocchi sul mercato. Il CES è organizzato in spazi espositivi enormi con migliaia di stand, dove appassionati, esperti, investitori e giornalisti osservano le principali novità. Dopo un periodo di relativo abbandono da parte delle grandi aziende della Silicon Valley, quest’anno il CES ha avuto alcuni importanti ritorni, come quello di Google che ha presentato alcune novità. Anche se ormai Internet dà la possibilità alle aziende di raggiungere facilmente clienti e media, con le presentazioni in streaming, il CES ha mantenuto una sua importanza essendo una delle poche occasioni durante l’anno dove si possono toccare con mano le novità tecnologiche.

Le grandi aziende sono comunque piuttosto restie a presentare novità fondamentali durante il CES, nel timore che queste non ricevano sufficiente attenzione dalla stampa, come avviene invece negli eventi dedicati nel corso dell’anno. Samsung, LG e altri produttori hanno presentato i loro ultimi modelli di televisori ad altissima definizione, con la classica dimostrazione di forza con schermi giganteschi, che occupano intere pareti. Il settore dei dispositivi per la salute si è dimostrato anche quest’anno molto ricco di novità, con aggeggi da indossare per registrare la propria attività fisica e altri come uno scanner per la pelle, che può essere collegato al proprio iPhone per tenere traccia di particolari trattamenti estetici.

Il CES 2018 è stato anche l’occasione per aziende come Google e Amazon di annunciare nuovi accordi e alleanze con i produttori di dispositivi di vario tipo, interessati a inserire al loro interno gli assistenti personali realizzati dalle due aziende: Google Assistant e Alexa. Secondo alcuni analisti Apple in questo caso ha perso un occasione, non partecipando all’evento. Nissan, Toyota e altri produttori di automobili hanno mostrato i progressi raggiunti nelle auto che si guidano da sole, ma non ci sono stati annunci strabilianti. Sono stati presentati nuovi smartphone, anche se Samsung presenterà il suo prossimo Galaxy S9 tra più di un mese. Tra gli stand c’erano molti robot, i ricorrenti elettrodomestici che si collegano a Internet (che poi non compra quasi mai nessuno), droni di ogni foggia e tipo, nuovi computer, smartwatch e visori per la realtà virtuale.

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