Tra qualche settimana Microsoft metterà a disposizione un nuovo importante aggiornamento di Windows 10, la più recente edizione del suo sistema operativo. Salvo ripensamenti si chiamerà “Spring Creators Update” e interesserà decine di milioni di persone in tutto il mondo, considerato che di solito i loro computer sono impostati per installare automaticamente gli ultimi aggiornamenti. Anche se Microsoft non ha ancora annunciato una data né il suo nome ufficiale, sappiamo molte cose dell’aggiornamento, le cui funzioni sono state sperimentate per mesi da sviluppatori e da chi ha installato le anteprime.

Nome e data
La nuova versione si chiama formalmente Windows 10 Redstone 4, nome di produzione che di solito Microsoft modifica alla fine dello sviluppo con qualcosa di più amichevole, soprattutto dal punto di vista del marketing. Windows 10 esiste da due anni e mezzo e ha già ricevuto aggiornamenti con nomi piuttosto simili tra loro: “Anniversary Update”, “Creators Update” e “Fall Creators Update”. Stando ad alcune righe trovate nel sistema operativo, sembra proprio che la nuova versione si chiamerà “Spring Creators Update” con un riferimento alla primavera e quindi a questo periodo dell’anno (per lo meno nel nostro emisfero).

Sulla data di arrivo non ci sono ancora molte informazioni, ma da settimane si parla della fine di marzo o dei primi giorni di aprile. Redstone 4 è stata sottoposta a molti test, iniziati nell’estate del 2017, e a diversi rinvii per alcune funzionalità, che sembrava dovessero finire già nell’aggiornamento dello scorso autunno e che Microsoft ha poi preferito perfezionare ancora.

Timeline
La cosa che potrebbe cambiarvi la vita, o complicarvela ulteriormente, si chiama Timeline e serve per vedere le applicazioni aperte su vari dispositivi e riprendere a usarle dove ci si era fermati. L’idea è un sistema simile a quello di “Schede di altri dispositivi” sul browser Chrome, che mostra i siti aperti sullo smartphone anche sul proprio computer, a patto che su entrambi sia attivo un account Google. Timeline di Microsoft fa la stessa cosa, ma con le applicazioni. Se si apre Office sul portatile, si può ritrovare la stessa sessione sul computer fisso o su un tablet con Windows 10. Microsoft ha pensato inoltre alle applicazioni per Android e iPhone: quelle compatibili potranno ugualmente comparire in Timeline.

La funzione Timeline di Windows 10 Spring Creators Update

La novità era prevista per lo scorso autunno, poi Microsoft ci ha ripensato ritenendo non fosse ancora pronta. Tra le funzionalità ci dovrebbe essere un’opzione per navigare nello storico del proprio desktop, vedendone versioni e file precedenti, un po’ come avviene con Time Machine di macOS (Apple) per ritrovare i vecchi file.

Condivisione
La Spring Creators Update contiene un’opzione per semplificare la condivisione dei file tra dispositivi nelle vicinanze, una funzione attesa da tempo su Windows 10 e che ricorda molto AirDrop di macOS. Dall’opzione “Condividi” delle applicazioni è stato aggiunto un nuovo spazio, dove compaiono i dispositivi nelle vicinanze con la stessa opzione attivata e che possono quindi ricevere file. Il sistema sfrutta il WiFi e il Bluetooth: potrà essere utilizzata tra computer, tablet e altri aggeggi compatibili.

Progressive web app (PWA)
Le applicazioni PWA che possono essere utilizzate direttamente all’interno di un browser, senza la necessità di essere installate, avranno una nuova rilevanza. Edge, il programma per navigare di Windows, sarà più compatibile con questo sistema e le PWA saranno elencate all’interno del Microsoft Store. Questo significa che si potranno trovare più facilmente app di questo tipo ed eseguirle istantaneamente sul computer, senza la necessità di installarle.

Edge
Con Windows 10, Microsoft ha scommesso molto su Edge, il nuovo browser che sta cercando di far dimenticare Explorer, il suo predecessore poco amato dagli utenti. Per ora Edge non ha ottenuto un grande successo, ma Microsoft ne sta proseguendo lo sviluppo con la volontà di renderlo più competitivo rispetto a Chrome e Firefox, che dominano il mercato dei browser. La nuova versione ha un menu rivisto per accedere più facilmente ai preferiti, un sistema per il completamento automatico dei moduli, uno per ricordare i dati dei pagamenti con carta di credito e altre funzionalità che Chrome e Firefox offrono comunque da tempo.

Nella Spring Creators Update, Edge guadagna anche un’altra opzione che si è rivelata popolare sui browser della concorrenza: la possibilità di disattivare l’audio di un tab, in modo da rendere meno rumorosa la navigazione, soprattutto quando si hanno molte schede del browser aperte.

Fluent Design
Da più di un anno, Microsoft è nel mezzo di un importante cambiamento nel modo in cui sono mostrati menu, elenchi, icone, finestre ed altri elementi grafici di Windows 10. Il vecchio Metro Design, super essenziale e con colori piatti, rimane la base della nuova grafica, che sta però acquisendo maggiore personalità con nuovi colori e alcune trasparenze nei pannelli. L’idea è rendere più chiare le transizioni da un contesto all’altro all’interno del sistema operativo, rendendolo inoltre più riconoscibile e meno anonimo. Le trasparenze saranno la principale novità grafica della Spring Creators Update, insieme ad alcune modifiche per la gestione dei font. Il passaggio a questo nuovo Fluent Design è comunque ancora agli inizi e proseguirà nei futuri aggiornamenti.

Mixed Reality
Microsoft ha lavorato per aggiungere numerose funzionalità a Mixed Reality, la sua piattaforma che mette insieme realtà virtuale e realtà aumentata. I risultati sono visibili solamente utilizzando caschi per realtà virtuale e visori di altro tipo, ma confermano comunque la volontà di Microsoft di mantenere Windows 10 aggiornato in questo settore, che almeno sulla carta ha grandi potenzialità.

Altro
La Spring Creators Update conterrà inoltre centinaia di piccole modifiche e rifiniture a Windows 10, soprattutto per rendere più semplice e intuitivo l’utilizzo di menu e funzioni. Microsoft ha per esempio lavorato a un nuovo sistema che semplifica il processo per collegare un dispositivo bluetooth al proprio computer: basta un clic per farlo, senza doversi perdere nella sezione Impostazioni. Funziona con i dispositivi Microsoft, ma dovrebbe essere esteso agli altri produttori in tempo per l’uscita dell’aggiornamento.

Let’s block ads! (Why?)

Powered by WPeMatico