Calumma uetzi – Foto di Frank Glaw
in foto: Calumma uetzi – Foto di Frank Glaw

In Madagascar i ricercatori hanno scoperto tre nuove specie di camaleonte il cui aspetto lascia davvero senza parole. Solo qui la biodiversità ci permette di conoscere più di 420 specie di rettile e chissà quante ancora dobbiamo scoprirne. Durante una spedizione del Zoologische Staatssammlung Munich tedesco, gli scienziati si sono imbattuti in un esemplare di camaleonte colorato come un arcobaleno che hanno ribattezzato “Calumma uetzi”.

Il camaleonte ‘arcobaleno’. Il colore di questo camaleonte lo rende decisamente unico e distinguibile da tutte le altre specie e appare ancor più straordinaria quando due esemplari maschi si affrontano per lasciare ‘senza parole’ la femmina: dal giallo al rosso, passando per il viola, con queste tonalità sgargianti riescono (anche se non sempre) a conquistare la loro femmina. Come capiscono di aver fatto colpo? Se la femmina si scurisce fino a diventare marrone, quasi nera, e chiude la bocca significa che non ci sono speranze.

A sinistra un maschio di Calumma uetzi rifiutato da una femmina – Foto di Frank Glaw (ZSM/LMU)
in foto: A sinistra un maschio di Calumma uetzi rifiutato da una femmina – Foto di Frank Glaw (ZSM/LMU)

Scoperte anche altre specie. Il camaleonte ‘arcobaleno’ non è l’unico ad essere stato scoperto. Gli scienziati hanno anche avuto la fortuna di venire a conoscenza di un’altra specie nelle foreste del nord del Madagascar. Lo hanno chiamato Calumma juliae e vive in un’area piuttosto ristretta, 150.000 mq sempre più frequentati dai turisti. Anche il suo aspetto è molto affascinante, sulla testa infatti sono presenti colorazioni che vanno dal verde fino al viola, mentre il corpo è grigio. Purtroppo il suo habitat è a rischio, negli ultimi anni si è ritretto molto e gli scienziati fanno sapere di aver trovato solo esemplari femmine, quindi non sappiamo come sia l’aspetto dei maschi e in quali periodi dell’anno si possano incontrare.

Calumma juliae – Foto di Frank Glaw and David Prötzel
in foto: Calumma juliae – Foto di Frank Glaw and David Prötzel

La terza specie. Di questa terza specie sappiamo che si chiama Calumma lefona e i raggi X hanno rivelato che ha un grosso buco sulla parte superiore del cranio, proprio sopra al cervello, proprio come già scoperto per almeno altre sei specie Calumma ed è ancora un mistero la funzionalità di questa caratteristica fisica che potrebbe essere legata con la termoregolazione.

Lo studio. La ricerca, intitolata “Endangered beauties: micro-CT cranial osteology, molecular genetics and external morphology reveal three new species of chameleons in the Calumma boettgeri complex (Squamata: Chamaeleonidae)”, è stata pubblicata su Zoological Journal of the Linnean Society.

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