Emma Marrone, Tiziano Ferro ed Ermal Meta sui social si scagliano con parole dure contro il ministro Fontana. Le sue dichiarazioni sulle famiglie arcobaleno, che “per legge non esistono”, provocano un vero terremoto e i tre volti noti dello showbiz non rimangono in silenzio.

Emma Marrone sul social si scaglia contro il ministro Fontana e le sue dichiarazioni sulle famiglie arcobaleno

“Le famiglie gay? Non esistono per legge in questo momento. Sono cattolico, non lo nascondo. Ed è per questo che credo e dico anche che la famiglia sia quella naturale, dove un bambino deve avere una mamma e un papà”, ha detto l’onorevole leghista, appena eletto nel nuovo governo Conte in un’intervista al Corriere della Sera.

Emma Marrone, Ermal Meta e Tiziano Ferro, che nel 2010 ha fatto coming out, vanno contro il ministro Fontana. La salentina 34enne, stella nata ad Amici, è arrabbiata e in un post scrive: “Ciao Fontana, arrestateci tutti”. Accompagna le sue parole con una foto in cui tiene in braccio una bambina e scattata presumibilmente durante una manifestazione per i diritti LGBT. 

Pure Tiziano Ferro replica al politico leghista del nuovo Governo Conte

Tiziano Ferro risponde con un post su Instagram che ha l’hashtag #gayfamily, lanciato da Lazio Pride, la manifestazione che si terrà ad Ostia il 14 luglio. “Non voglio supporto – sottolinea – mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile”.

Usa toni duri nella sua risposta Ermal Meta

Contro il ministro Fontana usa toni forti pure Ermal Meta che fa sapere: “Rientro oggi e leggo di dichiarazioni da parte del ministro #fontana che in nome del suo essere cristiano dichiara invisibili le unioni arcobaleno. Ma davvero credete che al buon Dio interessi come raggiungete l’orgasmo?  Non gli interessa nemmeno di cosa vi rende felici, ma che siate felici. E allora Siate persone felici, di questo c’è bisogno. Di persone felici. A qualsiasi costo. #altrochechiacchiere #altrocheindicisollevati”.

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