Negli ultimi anni abbiamo assistito alla definitiva affermazione di Alberto Angela come personaggio televisivo totale, in grado di andare ben oltre la sola dimensione divulgativa e culturale e imporsi come uno dei volti più amati e popolari del piccolo schermo. Uomo Rai per eccellenza, Angela non ha mai ceduto alle tentazioni della concorrenza e con i suoi speciali notturni sulle più belle città italiane e il ciclo “Meraviglie”, andato in onda nell’autunno 2017, è riuscito nella straordinaria impresa di coniugare qualità e quantità in termini di pubblico.

La Rai deve aver compreso questa sua universalità e per questo motivo dalla prossima stagione parrebbe intenzionata a mettere ancor di più al centro della programmazione il suo volto, facendo una scommessa azzardata che, se vinta, potrebbe modificare le geometrie di uno spazio cruciale per i canali generalisti, quello del sabato sera. Pare infatti che alla presentazione dei palinsesti per la prossima stagione del 27 giugno, verrà annunciato il passaggio da Rai 3 a Rai 1 di “Ulisse”, storico contenitore curato da Angela che cambierebbe anche nome in “Ulisse 4.0”. La collocazione dei 4 appuntamenti tematici di inizio autunno (prima della partenza di “Portobello” con Antonella Clerici) resterebbe invariata rispetto alla fascia oraria di Rai 3, vale a dire il prime time del sabato.

La sfida suggestiva tra Alberto Angela e Maria De Filippi

Non c’è ancora una conferma ufficiale della notizia, ma si tratta di una eventualità più che verosimile, considerando i numeri collezionati in prima serata dagli speciali curati da Angela. Si tratterebbe inoltre di una sfida suggestiva con la concorrenza di Canale 5, che in quel periodo proporrà “Tu sì que vales”, prodotto da Maria De Filippi. Due modelli completamente diversi a confronto e la Rai che forse per la prima volta tenterebbe di affrontare la diretta concorrente provando a fare la partita, anziché inseguire l’avversario. D’altronde, immaginare un sabato sera con un approfondimento culturale in luogo dell’intrattenimento è un qualcosa di possibile solo se a curare quello spazio ci sia qualcuno che all’anagrafe fa di cognome Angela. Non si tratterebbe di un duello inedito, certo, visto che la collocazione classica di “Ulisse” è proprio quella del sabato sera, ma la vetrina di Rai 1 offrirebbe al programma una maggiore visibilità.

Dopo Fazio, Rai 3 perde anche Angela?

La notizia, senza dubbio accattivante, se confermata avrebbe al tempo stesso dei risvolti negativi per Rai 3. Con l’eventuale e definitivo passaggio di Angela su Rai 1 la terza rete del servizio pubblico perderebbe un altro alfiere del proprio scacchiere, dopo aver digerito con difficoltà la dipartita di Fabio Fazio, passato alla prima rete in questa stagione. Il canale diretto da Stefano Coletta sarebbe a quel punto chiamato ad un completo ripensamento, la cui organizzazione potrebbe anche essere condizionata dall’imminente riassetto della Rai, pronta al rinnovo di vertici e consiglio di amministrazione dopo la formazione del governo.

L’appuntamento con “Stanotte a Pompei”

Al netto del possibile trasferimento al sabato sera, Alberto Angela ha già diversi impegni per la prossima stagione televisiva a cominciare da “Stanotte a Pompei”, trasposizione del format di successo concepito per esplorare alcune delle più affascinanti città o d’arte italiane durante le ore notturne. Dopo San Pietro, Firenze e Venezia toccherà al sito archeologico campano, tra i luoghi più visitati al mondo.

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