Nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Oggi. Alessia Marcuzzi precisa che sarebbe stata lei a rifiutare la conduzione di Balalaika che avrà come prime donne dello show Ilary Blasi e Belén Rodriguez. L’intenzione iniziale di Mediaset – una notizia che era già circolata – sarebbe stata quella di inserire la conduttrice dell’Isola dei famosi all’interno del format di Canale 5 che seguirà i mondiali di calcio 2018 in Russia. Alessia ha declinato l’invito, non senza fatica, per motivi privati:

Sarò una donna emotiva, forse incosciente e poco lungimirante, ma da mamma non me la sono sentita. I papà dei miei due figli fanno lavori molto impegnativi che spesso li portano a essere lontani da casa. Non sono riuscita a lasciare mia figlia da sola. Questa scelta forse non sarà compresa da tutti. È una decisione presa con il cuore e con molta fatica. Peraltro, la polmonite di mio figlio Tommy mi avrebbe costretto comunque a rinunciare al progetto. Mai lo avrei lasciato convalescente a casa da solo. Diciamo che il destino e gli eventi hanno deciso per me.

Le polemiche all’Isola per il canna gate

L’occasione è utile alla Marcuzzi per tornare sulle polemiche che l’hanno investita nel corso dell’ultima edizione dell’Isola dei famosi a causa di quello che è stato ribattezzato il “canna gate”. Alessia conferma di essersi trovata di fronte a una situazione difficile da gestire. Dall’altro lato, infatti, c’erano ragazzi giovani che avrebbero rischiato grosso. Da qui la decisione di intervenire in punta di piedi nella vicenda: “È stata l’Isola più complessa dal punto di vista umano ma la più esaltante in termini di affetto del pubblico reale. E poi gli ascolti sono stati i più alti di sempre”. All’accusa di avere “svicolato” replica:

Non ho “svicolato”, mi creda. Ho solo fatto una distinzione tra il piano morale e quello legale. Non me la sono sentita di infangare dei ragazzi di vent’anni che potevano essere miei figli.

L’intervento di Striscia la notizia

La conduttrice del reality confessa di non avercela con Antonio Ricci e Striscia la notizia per il modo in cui è stata trattata la sua figura in relazione al caso specifico. In tv da 20 anni, comprende perfettamente la logica di certi meccanismi che, dall’esterno, rischiano di apparire un gioco al massacro: “Per tutelarmi, ho centellinato i miei accessi ai social. È stato un toccasana per me! Certi attacchi non mi hanno stupito né ferito. Conosco il mio mondo e sapevo esattamente chi avrebbe approfittato di certe situazioni e chi no. Antonio Ricci con Striscia ha fatto il suo lavoro. Né più né meno. È un gioco delle parti di cui ho sempre avuto consapevolezza, che conosco bene e che rispetto”.

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