Se avete sempre sognato di osservare un gigantesco asteroide a occhio nudo potete farlo proprio in questi giorni. Si tratta di 4 Vesta o semplicemente Vesta, il secondo più grande e massiccio oggetto della fascia principale di asteroidi – situata tra Marte e Giove – dopo Cerere (1 Ceres); non a caso viene classificato anche come pianetino o protopianeta.

Benché abbia un diametro stimato tra i 530 e i 570 chilometri e in questo momento si trovi a circa 170 milioni di chilometri dalla Terra (il punto più vicino della sua orbita), la sua notevole luminosità in determinatee circostanze permette di ammirarlo a occhio nudo. Più spesso dello stesso Cerere. Certo, quello che vedrete sulla volta celeste sarà soltanto un puntino luminoso, ma sapere che si tratta di un oggetto tanto misterioso e affascinante lo rende un ‘bersaglio’ privilegiato per appassionati di astronomia e non solo.

Non è noto il motivo per cui Vesta diventi così luminoso – può raggiungere una magnitudine di 5.4 -, ma sappiamo che riflette il 43 percento della luce solare che riceve, rispetto al 12 percento della brillantissima Luna. Probabilmente il motivo risiede nella presenza di un forte campo magnetico, ma si tratta solo di una delle ipotesi.

Per vederlo non dovrete far altro che volgere il vostro sguardo a Sud-Est, verso la costellazione del Sagittario; Vesta si muove leggermente al di sopra di essa e nella porzione meridionale della costellazione dell’Ofiuco. Un altro punto di riferimento interessante è Saturno; Vesta si troverà a destra del ‘Signore degli Anelli’, a pochi gradi a nord. Potete fare riferimento alla mappa sottostante ottenuta col planetario virtuale e gratuito Stellarium.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

L’asteroide, che è stato visitato dalla sonda della NASA Dawn tra il 2011 e il 2012, resterà visibile a occhio nudo fino al 16 luglio, dunque c’è abbastanza tempo per non perdersi lo spettacolo. Naturalmente con un buon binocolo o con un telescopio, anche uno per dilettanti, la visione sarà più coinvolgente. Di questo affascinante corpo celeste – scoperto dall’astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers nel 1908 – conosciamo diverse informazioni geologiche grazie ai meteoriti HED, giunti sulla Terra da Vesta dopo che il pianetino è stato colpito da un altro oggetto. Ha temperature comprese tra i – 20 e i – 190° centigradi e viaggia alla velocità di circa 20 chilometri al secondo. Non perdete l’occasione di osservarlo con i vostri occhi.

[Credit: NASA]

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