Con un tempismo notevole, Kepler ha quasi esaurito il combustibile per le manovre e sta per trasmettere a Terra quelli che potrebbero essere gli ultimi dati, mentre Tess ha raggiunto l’orbita definitiva e sta per iniziare la ricerca di esopianeti.

 Il passaggio di testimone tra i due satelliti “cerca-pianeti” della NASA avverrà proprio nelle prossime settimane.

 Da una parte, infatti, all’inizio di questa settimana il team Kepler della NASA ha ricevuto indicazioni sul fatto che il livello di idrazina sulla navicella è drammaticamente basso. La NASA ha quindi collocato Kepler in uno stato simile a quello di ibernazione, in preparazione del dwload dei dati scientifici raccolti nella sua ultima campagna di osservazione. Una volta scaricati i dati, con il poco carburante rimanente si prevede di iniziare le osservazioni della prossima campagna osservativa che potrebbe essere l’ultima.

 D’altro canto, il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) è ormai nella sua orbita ellittica definitiva e sta completando la fase di commissariamento prima di entrare in piena attività.

 A partire dal 12 maggio, Kepler ha effettuato la sua diciottesima campagna di osservazioni, puntando una zona di cielo nella costellazione del Cancro, già studiata nel 2015. Questo secondo sguardo fornirà agli astronomi l’opportunità di confermare i precedenti candidati di pianeti extrasolari, scoprendone anche di nuovi. Per ora, la trasmissione dei dati raccolti è la massima priorità visto il poco carburante rimanente e, per farlo, Kepler dovrà puntare la sua grande antenna verso la Terra e trasmettere nelle finestre di tempo assegnate dal Deep Space Network, a partire dal 2 agosto. Fino ad allora, il veicolo spaziale rimarrà stabilmente parcheggiato in “modalità sicura” per evitare l’uso di carburante, essenziale per ogni cambiamento di orientamento dopo il fallimento delle “reaction wheel”; poi, il team comanderà  al veicolo di risvegliarsi e di manovrare per effettuare il downlink dei dati. Se la manovra e il download avranno successo, il team inizierà la sua diciannovesima campagna di osservazione il 6 agosto con il carburante rimanente, mentre la NASA fornirà un nuovo aggiornamento sulla situazione critica del carburante.

 Nel frattempo, gli scienziati stanno continuando a estrarre informazioni preziose dai dati già trasmessi: tra le altre scoperte, recentemente sono stati individuati 24 nuovi pianeti usando i dati della decima campagna di osservazione, aggiungendoli  alla già notevole messe di 2650 pianeti confermati dalla navicella spaziale.

 Dopo essere stato lanciato con successo il 18 aprile scorso, il nuovo osservatorio della NASA TESS sta effettuando una serie di test di messa a punto, prima che inizi la ricerca di pianeti. Il team di TESS ha riferito che il veicolo spaziale e le sue quattro fotocamere a largo campo sono in buona salute e che il veicolo spaziale ha raggiunto con successo la sua orbita scientifica finale. Il team continua a condurre test per ottimizzarne le prestazioni, con l’obiettivo di iniziare l’attività scientifica alla fine di luglio (ogni nuova missione passa attraverso un periodo di “commissariamento”, con il collaudo degli strumenti scientifici e una serie di aggiustamenti prima di iniziare le osservazioni).

 Naturalmente, sia la comunità scientifica che il grande pubblico di appassionati stanno col fiato sospeso in attesa delle nuove scoperte in arrivo…

Riferimenti:
https://www.nasa.gov/feature/ames/nasa-s-kepler-spacecraft-pauses-science-observations-to-download-science-data
https://www.nasa.gov/feature/goddard/2018/nasa-s-tess-spacecraft-continues-testing-prior-to-first-observations

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