La compagnia aerospaziale privata SpaceX ha annunciato di aver venduto il primo biglietto per un viaggio in orbita attorno alla Luna. L’identità del turista spaziale non è stata resa nota, ma ulteriori dettagli sul progetto firmato dal magnate Elon Musk saranno rilasciati nella giornata di lunedì 17 settembre. L’unica certezza, al momento, è il nome della navetta spaziale che porterà il turista fra le stelle, il Big Falcon Rocket (BFR), una fusione tra il Falcol Heavy – il super razzo lanciatore inaugurato col lancio di una Tesla Roadster nell’orbita di Marte – e una capsula per l’equipaggio Dragon. Un “all-in-one” annunciato nel febbraio del 2017 che dovrebbe rivoluzionare la conquista dello spazio. Secondo i piani di Musk il BFR nel 2022 sarà già in grado di trasportare materiale su Marte e tornare sulla Terra, quindi la data del viaggio attorno alla Luna dovrebbe essere precedente.

In realtà non è la prima volta che Elon Musk annuncia il trasporto di privati nell’orbita lunare. Nel 2017, ad esempio, disse che alla fine del 2018 sarebbero stati effettuati i primi viaggi turistici grazie al Falcon Heavy, ma da allora non se n’è saputo più nulla. Musk, del resto, non è nuovo a uscite un po’ troppo ottimistiche per le conquiste per la sua compagnia aerospaziale, come quella dell’uomo su Marte entro il 2024. Basti pensare che la NASA ha appena annunciato che riporterà l’uomo sulla Luna nel 2026, a oltre 50 anni dall’ultima missione sul satellite (l’Apollo 17 nel 1972). Per la “conquista” del Pianeta Rosso ci vorranno almeno un’altra decina di anni, stando alle stime più realistiche.

SpaceX non ha annunciato il prezzo del biglietto di questa esperienza attorno alla Luna, ma sicuramente non deve essere a buon mercato. Nonostante ciò l’obiettivo è proprio quello di rendere il turismo spaziale come una qualsiasi altra forma di turismo sulla Terra. I progetti che vanno in questo senso sono molteplici. Dall’affascinante “ascensore spaziale” giapponese, che dovrebbe diventare operativo nel 2050, agli imminenti voli oltre l’atmosfera progettati dalla Virgin Galactic di Richard Branson e dalla Blue Origin di Jeff Bezos. I primi viaggi fra le stelle dovrebbero iniziare entro il 2019 e uno dei futuri spazioporti della Virgin Galactic dovrebbe essere costruito in Puglia, presso l’aeroporto Taranto-Grottaglie. Non ci resta che attendere lunedì, per conoscere i dettagli del nuovo piano ideato da Elon Musk.

[Credit: SpaceX]

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