Nicoletta Larini è stata ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, protagonista di un’intervista che andrà in onda nella puntata del 6 ottobre 2018. La figlia del celebre ex pilota, compagna di Stefano Bettarini, ha raccontato di avere ritrovato il fidanzato a telecamere spente. Più a suo agio in quella circostanza, Nicoletta avrebbe chiesto conto a Stefano delle azioni commesse fino a quel momento, circostanze che l’avevano fatta terribilmente soffrire:

È stata un’esperienza forte e ho sofferto molto. Sono abituata a stare sempre con Stefano e lì sono stata per dieci giorni senza vederlo. Non mangiavo più perché mi mancava, ho perso sei chili. Nel momento del falò non sono riuscita a dirgli tutto ciò che pensavo. Però quando siamo andati via gli ho dato uno schiaffo!

Il sostegno di Simona Ventura

A sostenerla, sorprendentemente materna, è stata Simona Ventura cui è andato il difficile compito di fare da mediatrice tra il suo ex marito e la sua nuova compagna. È lei stessa a raccontare quanto ha provato in quel momento: “Durante il falò, vedendola tremare non ho potuto fare a meno di avvicinarmi. Nicoletta mi piace molto perché noi siamo una famiglia allargata con tutte le sue problematiche e lei, si è approcciata a tutti noi, con rispetto. Vedevo una ragazza innamorata e persa. Ho provato a darle dei consigli”. Anche per lei, il capitolo della sua vita che l’aveva vista in guerra con l’ex marito si è concluso:

Temptation Island ha una struttura talvolta feroce. Il momento del falò è stato molto forte. Ci tenevo a trasmettere un messaggio importante: si può non essere più sposati, ma mai smettere di essere genitori. Basta fare guerre, il capitolo matrimonio è chiuso e rimangono i ricordi belli. Ci vogliamo un gran bene è questo che conta.

Bettarini ricorda l’aggressione a Niccolò

Ospite in studio anche Stefano Bettarini che ricordato con la Toffanin i momenti drammatici seguiti all’aggressione a Niccolò, figlio nato dal matrimonio con la Ventura: “Una cosa del genere ti devasta. Niccolò aveva ricevuto tante coltellate e inizialmente i giornali riportavano le sue condizioni molto gravi, ma non era così. Solo dopo averlo visto mi sono tranquillizzato, anche se era in condizioni disastrose. È andata bene, siamo stati fortunati. Questa cosa ci ha unito ancora di più”.

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