Dal 12 al 14 ottobre si terrà a Foligno la diciassettesima edizione del festival di fotografia Umbria World Fest. Quest’anno il tema scelto è la ricchezza e la disuguaglianza tra ricchi e poveri, con il titolo 1% – I’m rich you’re not, che viene sviluppato con diversi progetti fotografici di chi si è occupato di questi temi.

Uno dei più efficaci è quello di Johnny Miller, che con il suo lavoro Unequal Scenes fotografa dall’alto, con un drone, i contrasti visibili tra quartieri ricchi e poveri nelle città. In mostra ci sono anche i lavori di Dougie Wallace, che in Harrodsburg ha fotografato i ricchi dei quartieri di Knightsbridge e Chelsea, a Londra; nel libro Money invece Tania Prill, Alberto Vieceli e Sebastian Cremers si sono occupati delle banconote, usate come fossero “mini-poster di un mondo idealizzato“, con le persone e le figure che ci vengono stampate sopra; e poi ci sono le immagini di Russian Kids, dall’omonimo profilo Instagram che raccoglie le foto dei ragazzi russi più ricchi. In Hanafuda Shinya Masuda parla della caducità degli oggetti con immagini di still life che rappresentano una riflessione “sul pensiero buddista per cui tutto si trasforma e rapidamente svanisce, ricchezza compresa”.

Mario Spada ha fotografato le ville appartenute ai camorristi Walter Schiavone ed Egidio Coppola in Campania, il loro stato di abbandono dopo che sono stati arrestati e prima che le strutture vengano riutilizzate come sede di un centro di riabilitazione per disabili e di accoglienza per i minori in affido. Daniel Mayrit ritrae infine le persone più potenti che lavorano nella City di Londra, il quartiere finanziario, come se fossero ripresi da telecamere di videosorveglianza, per “ritrarre chi lavora in un settore percepito come altamente responsabile dell’attuale situazione economica, ma vive ancora in un quasi totale anonimato”.

Oltre alle mostre – che si potranno visitare anche oltre le date del festival, fino all’11 novembre – sono organizzati concerti e letture portfolio: trovate il programma completo qui, sul sito del festival. Saranno esposti anche i progetti che hanno vinto il premio del festival l’anno scorso: Come due Ali di Cinzia Canneri, sull’amianto e le sue conseguenze in Italia; e Behind the dream di Melissa Carnemolla, che ha vinto il premio Nuovi Talenti con il suo racconto della Rustica, quartiere periferico di Roma.

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