Loredana Bertè è la grande protagonista della puntata de “L’intervista” in onda giovedì 11 ottobre, in seconda serata su Canale 5. Ai microfoni di Maurizio Costanzo, la cantante si apre su argomenti molto intimi, come l’amore e il ricordo doloroso dell’amatissima sorella Mia Martini, scomparsa nel 1995. Al momento, la Bertè è single: anzi, l’ultimo uomo che ha amato è stato l’ex marito Bjorn Borg.

Il matrimonio con Borg, perché si sono lasciati

La Bertè iniziò la storia d’amore con il campione svedese di tennis nel 1988 a Ibiza, dopo la fine del suo primo matrimonio con Roberto Berger. A presentarglielo, in precedenza, era stato il suo ex Adriano Panatta, anche lui celebre tennista. La cantante è stata sposata con Borg dal 1989 al 1992 (anche se pare che i due risultino ufficialmente ancora marito e moglie). Il loro fu un amore burrascoso e perennemente nel mirino del gossip, tra liti, l’insofferenza di lui per gli impegni discografici di Loredana (che si allontanò per un po’ dalla musica e dall’Italia) e persino il tentativo di suicidio di Borg stesso, salvato in extremis proprio dall’artista. Da allora, racconta a Costanzo, non ha più incontrato un uomo che le facesse battere il cuore:

L’ho sposato perché mi sono detta: voglio dei figli… io che di solito non faccio domande dopo 4 anni di matrimonio gli ho detto ‘era meglio la parte della fidanzata, io son sposata con te da 4 anni, voglio dei figli!’… Lui, insieme alla madre ha detto ‘assolutamente no. I figli solo di sangue svedese’… Oggi non sono innamorata, da 25 anni, 30 non lo sono più. Sì, son casta e pura. L’ultima volta che ho provato amore è stata 25 anni fa, con Borg.

Il ricordo di Mia Martini

Il più grande dolore, per la Bertè, è stata la perdita della sorella Mia Martini. Tra le più grandi voci della storia musicale italiana, “Mimì” è scomparsa nel maggio 1995, ufficialmente per un arresto cardiaco: si parlò di overdose di cocaina, di mancate cure per il fibroma di cui era affetta e addirittura di suicidio. “Mi manca disperatamente“, racconta la Bertè a “L’intervista”, spiegando di avere molti rimpianti nei suoi confronti:

 Il mio rimorso più grande è non averla stretta mai, non averla mai abbracciata e averle detto ti voglio bene anche diecimila volte… non l’ho fatto. Mimì era una pazza, faceva tutto senza pensare, qualunque cosa… non è vero che il tempo cancella tutto perché non cancella niente. Io ce l’ho dentro… quando è morta una parte di me è morta.

La fame patita a inizio carriera

Loredana e Mia Martini – il cui vero nome era Domenica Rita Adriana Bertè – lasciarono ancora giovanissime la famiglia (che comprendeva altre due sorelle, Leda e Olivia). Gli inizi, prima di conoscere il successo, furono molto difficili: “Con Mimì eravamo molto più in simbiosi che con gli altri fratelli. Ci sembravano degli estranei. A 13 anni siamo andate via di casa […] Abbiamo patito moltissimo, anche la fame. Vivevamo con poco, non mangiavamo. C’era un bar che ci dava i tramezzini gratis. Questa cosa non la posso dimenticare”. Oggi, 68 anni compiuti lo scorso 20 settembre, Loredana Bertè è una donna provata dalla vita, ma ancora straordinariamente iconica e potente quando si esibisce:

Il palco è la mia valvola di sfogo. Lì posso essere tutto quello che voglio, divento elettricità.

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