YouTube ha diffuso la lista dei 10 video non musicali più popolari in Italia, dove “popolari” non equivale solo a “più visti”, ma significa anche più commentati e con più “mi piace”. YouTube, mettendo insieme tutti questi fattori, ha calcolato quali sono i video che hanno suscitato più interesse. Nella lista non troverete quindi videoclip di canzoni, che fanno storia a sé e che YouTube ha messo in una classifica a parte (se vi state chiedendo quali siano i primi tre artisti più popolari, basta pensare ai “tormentoni” dell’estate: Giusy Ferreri, Baby K e Ghali).

In questa classifica, invece, ci sono cose più varie e anche inaspettate, se non siete frequentatori assidui di YouTube: Cristiano Ronaldo che incontra un giovane youtuber, Pierfrancesco Favino e ben due cartoni animati.

10. L’intervista a cinque dei Mates

I Mates sono un collettivo di youtuber che fa video comici di vario genere, i cui componenti sono quattro ragazzi tra i 20 e i 25 anni. Oltre a loro c’è Jayden, un panda, che è considerato il quinto “Mates”. In questo video di 18 minuti i Mates fanno un’intervista a cinque sul modello di quelle che fa il programma televisivo Le Iene (li intervista appunto Matteo Viviani, autore di molte inchieste del programma). Nel video appaiono diversi personaggi famosi: Aida Yespica, Raffaello Tonon, il nuotatore Luca Marin e Salvatore Aranzulla.

9. L’”esperimento sociale” di Fanpage

È un video della testata online Fanpage girato da Ugo Capolupo, curatore di una rubrica chiamata “Ai Confini della Realtà” in cui conduce dei cosiddetti “esperimenti sociali”. In pratica, Capolupo si finge un uomo comune e si riprende con delle telecamere nascoste, mettendo in scena situazioni imbarazzanti e grottesche per osservare le reazioni delle persone coinvolte. In questo caso, alla cassa di un supermercato, Capolupo finge di non avere soldi sufficienti per pagare il conto. L’obiettivo del video è vedere quante persone rimangono indifferenti e quante decidono di aiutarlo. Il video è stato visto quasi 2 milioni e mezzo di volte.

8. La reazione di Ronaldo alla reazione di “ilvostrocaroDexter”

Luca Denaro è uno youtuber romano che ha un canale chiamato “ilvostrocaroDexter” e che fa video di vario genere, difficili da inquadrare per chi ha più di trent’anni: tra quelli che hanno più successo ci sono i video in cui apre i “pacchetti” del videogioco di calcio FIFA: scatole virtuali in cui trovare giocatori rari e forti oppure con cui si sbloccano alcune opzioni di gioco (nella redazione del Post ci sono molti fan di FIFA). Nel gergo degli appassionati questa operazione viene chiamata “spacchettamento” ed è uno dei passaggi più divertenti e esaltanti per i giocatori. Durante un video di questi Denaro ha trovato Ronaldo, e dall’euforia ha spaccato un tablet. Poi ha fatto un video mentre fa vedere questa reazione al vero Ronaldo. Insomma, la reazione alla reazione, che è un format molto comune tra gli youtuber.

7. Il monologo di Pierfrancesco Favino a Sanremo

Molti di voi se lo ricorderanno perché a febbraio, quando è andato in onda, se ne è parlato molto. Il monologo è un brano tratto dall’opera teatrale “La notte poco prima della foresta” del drammaturgo Bernard-Marie Koltès, e parla dell’esclusione di migranti e stranieri. Il trasporto con cui Favino lo ha recitato, in prima serata e in una trasmissione sempre molto seguita come il festival di Sanremo, ha suscitato l’interesse di molti: il video è stato visto più di 2 milioni e mezzo di volte e ha ricevuto più di 4.500 commenti.

6. La parodia di Young Signorino, “Young Cagnolino”

Young Signorino è un discusso rapper autore della canzone “Mmh ha ha ha“, il cui video è stato visto 24 milioni di volte. L’interesse intorno alla sua figura è dato più dal fatto che Young Signorino è strano, provocatorio e disturbante, ma comunque la sua notorietà ha fatto sì che in molti lo abbiano preso in giro (anche perché il personaggio si presta molto). La parodia più popolare è di “Scottecs”, il canale YouTube di Sio, che fa video animati comici.

5. L’inno dei non mondiali

“Gli Autogol” sono un collettivo di youtuber che fanno video comici su temi che girano intorno al calcio, come l’asta del fantacalcio oppure le imitazioni di personaggi del mondo del calcio. Il successo che hanno avuto ha permesso loro di produrre delle canzoni, come quella – insieme a Dj Matrix – che ha avuto un grande successo nell’estate del 2017. Quest’anno hanno fatto una canzone sull’esclusione dell’Italia dai Mondiali di calcio.

4. «Ti ho dato diesci!»

Cartoni Morti” è un canale di YouTube che fa animazioni simili a quelle di “Scottecs”. Tra le informazioni del canale, sotto la voce descrizione, si legge: «Mi chiamo Loren e mi piace fare cartoni dove muoiono le persone». “Cartoni Morti” ha raggiunto una certa fama sui social e su YouTube grazie all’imitazione di alcuni personaggi come Gerry Scotti e lo chef e personaggio televisivo Alessandro Borghese.

3. “Per chi non lo SLA”

È una canzone di alcuni comici sardi, riuniti sotto il nome di “Comici Sardi Uniti”, per raccogliere fondi per la ricerca sulla malattia neurodegenerativa SLA (sclerosi laterale amiotrofica). L’idea è stata di Christian Luisi, organizzatore di spettacoli comici; l’associazione che ha ricevuto i proventi si chiama  #iostoconpaolo, la quale ha raccolto più di 162 mila euro.

2. La canzone trap di “iPantellas”

La trap è un genere molto ascoltato dai più giovani, ma da quest’anno è parzialmente uscita dalla sua nicchia. Alcuni artisti trap, come Sfera Ebbasta o Ghali, vengono trasmessi abitualmente in radio generaliste e la musica trap sta ricevendo più attenzioni e quindi anche sempre più parodie e caricature. Come quella del conduttore Alessandro Cattelan nella sua trasmissione televisiva e come quella di “iPantellas”, collettivo di youtuber di Varese.

1. L’audizione a X-Factor di Martina

Martina Attili è una concorrente di X-Factor, il talent show musicale di Sky. Ha sedici anni e quindi fa parte della categoria “under”, cioè gli artisti con meno di 24 anni. Alle audizioni del programma, andate in onda a settembre, ha portato una sua canzone, “Cherofobia”, che in pochi mesi è salita alla prima posizione della classifica dei video più visti in Italia su YouTube nel 2018.

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