La vera forza di Portobello resta il filo diretto con i telespettatori, che possono interagire con il programma chiamando in studio e proponendosi di aiutare le persone che hanno proposto i loro progetti in trasmissione. Ma come si sa, la televisione ha con il telefono un rapporto particolare, spesso soggetto a imprevisti e scherzi. Nell’ultima puntata di “Portobello”, aperta da Antonella Clerici con un pensiero commosso per i fatti di Corinaldo, è accaduto anche alla conduttrice di dover fare fronte a una situazione leggermente imbarazzante, quando si è messo in collegamento telefonico un uomo che si era detto interessato ad aiutare i ragazzi della Locanda dei Girasoli.

Lo scherzo del disturbatore Michele Caruso

Quando la telefonata è stata trasmessa alla Clerici dai centralini, la persona si è presentata come Roberto da Lecce. Dopo pochi secondi, però, il presunto Roberto ha rivelato di essere Michele Caruso, personaggio oramai noto come disturbatore telefonico, altre volte intervenuto a gamba tesa a “Chi l’ha visto?“, prendendosi gli insulti dalla conduttrice Federica Sciarelli. Caruso non ha lasciato il tempo alla Clerici perché questa comprendesse la situazione e ha detto “mi vuoi sposare?” prima di mettere giù la cornetta.

La reazione ironica di Antonella Clerici

Piccolo momento di imbarazzo in studio, con la conduttrice interdetta che non ha ben capito cosa sia accaduto e chiede alla ragazza che gestisce il ristorante se la proposta fosse per lei. La ragazza le precisa come al contrario fosse indirizzata alla Clerici, che è subito uscita dall’imbarazzo con una battuta: “Ma mi vedi? Ma c’è qua il mio fidanzato che adesso si alza in piedi e fa casino”.

L’intervento telefonico di Virginia Raggi

A rendersi invece disponibile (per davvero) per la causa del ristorante è stato il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che è intervenuta telefonicamente per garantire il proprio impegno rispetto alla situazione della Locanda dei Girasoli. Si tratta di un ristorante romano nel quale lavorano ragazzi speciali affetti da sindrome di Down, che ha chiesto sostegno ai telespettatori e aveva già ottenuto l’aiuto del pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo.

Let’s block ads! (Why?)

Powered by WPeMatico